Il Gruppo Operativo

Il GO del progetto di innovazione GRANATUM intende promuovere un sistema agricolo competitivo e sostenibile in un comparto frutticolo emergente grazie ad un approccio interdisciplinare che, partendo dalle esigenze reali delle aziende, trasferisce le innovazioni, prodotte dai diversi enti di ricerca, al mondo agricolo.
Esso è composto da soggetti che possono lavorare sinergicamente al fine di produrre risultati innovativi con ricadute immediate e concrete.


Il capofila del progetto è il C.R.A.A. che gestisce l’IMPROSTA, un’azienda pilota nel sistema agro-alimentare, al servizio di tutti i comparti produttivi, che per la disponibilità di superfici agricole, di infrastrutture e di personale specializzato può essere considerata un Centro regionale di servizi avanzati nel settore agricolo.


Altra azienda agricola coinvolta nel progetto è ARCA 2010 che ha competenze tecnico-scientifiche e una lunga esperienza nel collaudo e trasferimento delle innovazioni varietali, delle tecniche colturali alla realtà operativa e nella gestione dei rapporti all’interno delle filiere agroalimentari. Nel progetto è coinvolta anche l’azienda agricola Perreca Raffaele che con ARCA 2010, CRAA e CREA-OFA, cureranno la pianificazione, l’allestimento e la gestione operativa dei campi dimostrativi e la validazione dei protocolli colturali ottimizzati fino alla fase della raccolta.


Gli enti di ricerca coinvolti nel GO sono: il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (DISTABiF) dell’Università della Campania “L. Vanvitelli”, il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM) dell’Università del Sannio e il CREA-Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura, Agrumicoltura (CREA-OFA) sede di Caserta.


Il DISTABiF ha una consolidata esperienza nelle attività di ricerca riguardanti gli aspetti nutraceutici di componenti organici di frutta, con particolare riferimento alla certificazione chimica dei prodotti freschi e di trasformazione nonché alla valutazione della loro bioattività. Nell’ambito del progetto il DiSTABiF sarà coinvolto nell’analisi e caratterizzazione biochimica e nutraceutica delle componenti edibili delle diverse cultivar di melograno.


Il DEMM ha comprovata esperienza nella valutazione dell’analisi della sostenibilità economica ed ambientale delle innovazioni di prodotto e di processo introdotte nell’ambito dei processioni di innovazione nelle filiere agroalimentari.


Il CREA-OFA svolge attività di ricerca nel settore della frutticoltura con studi pluridisciplinari in campo agronomico, genetico, patologico, tecnologico ed economico, sulle principali specie frutticole. Nell’ambito del progetto trasferirà le conoscenze e le innovazione tecniche di coltivazione nella gestione agronomica dei campi di melograno alle aziende agricole al fine di potenziare ed accrescere la redditività e competitività nonché migliorare la qualità del prodotto mediante approcci ecosostenibili.

I componenti del GO, saranno tutti impegnati nel progetto d’innovazione nel rispetto della propria competenza e del proprio ruolo. Ogni partner possiede la specifica competenza per il raggiungimento degli obiettivi intermedi e finali secondo il cronoprogramma stabilito dal coordinatore del progetto e dal responsabile tecnico scientifico.
La proposta progettuale richiede un approccio metodologico integrato di filiera e la composizione del GO del progetto GRANATUM risponde adeguatamente a tale esigenza.